lettera ai cittadini
Gentile Signora, gentile Signore,
il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali C.I.S.S.A. di Pianezza le presenta la
propria “Carta dei Servizi”, un documento che ha la precisa intenzione di essere il fondamento
dei rapporti tra Cittadini e Consorzio.
Abbiamo già da tempo messo a disposizione dei cittadini la nostra
“Guida dei servizi 8 Comuni Solidali”; oggi siamo in grado
di stilare una vera e propria Carta dei Servizi.
Questo documento intende non solo fornire ai Cittadini un’
adeguata conoscenza dei Servizi che il Consorzio offre, ma la loro effettiva verifica
sul campo.
La Carta vuole essere una solida base per i rapporti con il Cittadino che ha diritto
ad una tutela sociale che gli dia sicurezza e serenità e che ha il dovere di sentirsi
protagonista e responsabile.
Il Consorzio, che ha il dovere di offrire al meglio servizi e prestazioni con
tutte le capacità professionali ed i mezzi a propria disposizione, ha il
diritto di essere sostenuto da tutti nei limiti delle loro responsabilità.
La
Regione, la Provincia, i Comuni, l’Azienda Sanitaria Locale, sono gli erogatori delle
risorse, il Consorzio è il gestore di queste ed i cittadini sono i fruitori dei servizi.
È
necessario essere alleati in un patto di solidarietà, essere protagonisti per collaborare
e lavorare insieme, per far crescere la qualità della vita utilizzando nel migliore
dei modi le risorse disponibili.
Un pò di storia
I Servizi Socio Assistenziali sono stati gestiti per molti anni dalle USSL
(Unità Socio Sanitarie Locali) con bilancio separato rispetto a quello del
servizio sanitario.
La USL 26 gestiva questi servizi per gli otto Comuni di Alpignano,
Druento, Givoletto, La Cassa, Pianezza, San Gillio,
Valdellatorre, Venaria.
Dopo l’accorpamento in seno alla nuova ASL 6 (Azienda Sanitaria Locale) della USL
26 di Venaria con la USL 27 di Ciriè e la USL 37 di Lanzo, avvenuto al 1° di gennaio
1995, tutti i comuni interessati hanno deciso di gestire in proprio i Servizi
Socio Assistenziali mantenendo il raggruppamento dei comuni preesistenti.
È nato così il 1° gennaio 1997 il Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio
Assistenziali (C.I.S.S.A.) per gli otto Comuni della ex USL 26, con attuale Sede centrale
a Pianezza, in Viale San Pancrazio 63 - Tel. 011 9785711 - Fax: 011 9786775
Da luglio 2008 tutti gli 8 Comuni fanno parte dell’ASL
TO3 e da gennaio 2009 avranno un unico Distretto Sanitario.
Come operiamo
Con i finanziamenti provenienti dai Comuni, dalla Sanità, da Regione e Provincia e
dagli utenti, il Consorzio attiva le sue specifiche competenze in materia di Servizi
Socio Assistenziali per i cittadini degli otto Comuni.
Questi servizi sono rivolti in particolare alle fasce più deboli dei cittadini, quali i
minori, i disabili fisici o intellettivi, gli anziani non autosufficienti e le persone per
le quali si presentano difficoltà, temporanee o permanenti, determinate da povertà
materiale e da problemi familiari.
Gli interventi dei Servizi Socio Assistenziali sono attuati quanto più
possibile nell’ambito del nucleo familiare stesso ed avvengono nel
normale ambiente di vita e con la partecipazione dell’interessato,
nel rispetto della sua dignità e libertà; quando ciò non sia possibile,
avvengono mediante servizi sostitutivi residenziali o semi-residenziali.
Il Consorzio da solo non può garantire un’ampiezza di interventi tale da soddisfare
tutte le esigenze dei cittadini, per questo si avvale anche della presenza di altri
soggetti del cosiddetto terzo settore, volontario, associazioni, movimenti, gruppi
,ecc.
Essi infatti con la loro diffusione capillare su tutto il territorio possono costituire un
soggetto importante nell’attenzione ai bisogni delle fasce più deboli e sono in grado
di svolgere un’azione di stimolo alle istituzioni e di anticipazione dei bisogni emergenti.
Allo scopo di rendere più facile sia la fruizione dei servizi che l’integrazione tra l’ente
pubblico e le altre realtà solidaristiche sul territorio è opportuno sia chiaro quali
sono tutti i servizi offerti dal Consorzio.
Nelle pagine che seguono sono illustrati i singoli servizi, per ognuno dei quali si
danno indicazioni sulle loro caratteristiche e sulle modalità per accedervi.
Sono date inoltre alcune informazioni sulle principali spese correnti del Consorzio
e sulla consistenza della popolazione dei Comuni.
Il nostro intendimento è di cercare di migliorare sempre più la nostra attività e i
servizi offerti, sia come qualità che come quantità.
Per questo saranno utili tutti i suggerimenti e gli stimoli che i cittadini
sapranno darci.
Che cos'è il consorzio
IL Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio Assistenziali è un
ente pubblico istituito per la volontà degli otto Comuni e si occupa
della gestione associata dei servizi sociali e assistenziali.
Gli organi del Consorzio sono:
L’Assemblea consortile
È composta dagli otto sindaci dei Comuni consorziati.
L’Assemblea ha funzioni di indirizzo, programmazione e controllo.
Il Consiglio di Amministrazione
È composto da cinque componenti eletti dai Sindaci e dura in carica 5 anni. Il
Consiglio di Amministrazione compie tutti gli atti necessari all’attuazione degli indirizzi
espressi dall’Assemblea.
Il Presidente
Fa parte del Consiglio di Amministrazione ed è eletto dall’Assemblea Consortile. È
il legale rappresentante del Consorzio. Sovrintende e vigila sulle attività del
Consorzio.
Il Direttore
Il Direttore cura il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’Assemblea e
dal Consiglio di Amministrazione e dirige il personale.
Il Revisore dei Conti
È nominato dall’Assemblea ed ha il compito di controllare e vigilare
sulla regolarità contabile, fiscale e finanziaria della gestione dell’Ente.
Il Segretario
È nominato dall’Assemblea, che opera una scelta tra i Segretari Comunali dei
Comuni consorziati. Partecipa alle riunioni dell’Assemblea e del Consiglio di
Amministrazione redigendone i verbali e roga tutti i contratti dell’Ente. Svolge una
funzione di legalità e garanzia sull’attività complessiva dell’Ente.
Com'è costituito il C.I.S.S.A.
Che cos'è il servizio socio assistenziale
Ci si può rivolgere ai Servizi Socio Assistenziali di base per richiedere
tutte le prestazioni elencate nella presente Carta dei Servizi.
Il Servizio Socio Assistenziale è rivolto a tutti i cittadini
in condizioni di difficoltà per problemi familiari, economici,
sociali, relazionali ed educativi.
Tali problemi possono derivare da situazioni di emergenza familiare, carenza
ambientale, devianza, salute precaria in età avanzata, handicap psicofisico.
Il servizio ha lo scopo di aiutare la persona o la famiglia ad affrontare
i propri problemi, fornendo il massimo degli strumenti per far
da sé.
Le finalità che il Servizio Socio Assistenziale si propone di conseguire, elencate dall’art.
2 dello Statuto dell’Ente, sono:
* la prevenzione delle situazioni di bisogno nel quadro di una politica generale
volta a superare gli squilibri esistenti nel territorio;
* lo svolgimento di interventi sociali volti con priorità a sostenere la famiglia, considerata
come istituzione idonea a favorire lo sviluppo della personalità;
* il superamento della logica di assistenza differenziata per categoria di assistiti,
mediante l’attuazione di interventi uguali a parità di bisogno ed interventi differenziati
in rapporto alla specificità delle esigenze, nel rispetto della personalità dell’assistito;
* il superamento del concetto di istituzionalizzazione, mediante il privilegio di servizi
e di interventi che consentano il mantenimento, l’inserimento e il reinserimento
dell’assistito nella vita familiare, sociale, scolastica e lavorativa;
* l’integrazione dei Servizi Socio Assistenziali con i servizi sanitari, educativi,
scolastici e con tutti gli altri servizi del territorio, anche mediante l’adozione
di protocolli e convenzioni che consentano di operare in modo efficace per
fornire una risposta globale delle esigenze della popolazione;
* l’apertura al concorso delle iniziative assistenziali e di solidarietà espresse dal
volontariato, dall’associazionismo e dalla cooperazione;
* la partecipazione dei cittadini e delle forze sociali alla determinazione
degli obiettivi, alla formulazione dei piani e programmi ed al controllo sull’efficienza
e sulla efficacia dei servizi.
Questo significa:
* valorizzare le risorse personali e dell’ambiente (parenti, vicinato, volontariato,
ecc.) in grado di fornire aiuto;
* favorire l’informazione e l’utilizzo corretto dei servizi;
* promuovere il collegamento tra i vari servizi, in particolare quelli sociali e sanitari;
* fornire prestazioni socio assistenziali quali l’assistenza economica, l’assistenza
domiciliare, l’assistenza sociale professionale, l’assistenza educativa; l’inserimento
in servizi residenziali, quali le Comunità Alloggio, e in servizi semi residenziali, quali
i Centri Diurni.
In particolare gli interventi del Servizio Socio Assistenziali possono essere classificati
in:
* sostegno al nucleo familiare per tutte le prestazioni socio assistenziali;
* sostituzione della famiglia quando questa non consente la permanenza della persona
(affidamento, adozione, inserimento in strutture residenziali come le
Comunità Alloggio, esecuzione dei provvedimenti civili di allontanamento
dell’Autorità Giudiziaria Minorile).
Queste prestazioni sono fornite dal Servizio Socio Assistenziale sulla base:
- delle norme vigenti;
- di una valutazione sull’opportunità dell’intervento, finalizzato a promuovere la
massima autonomia possibile della famiglia e della persona.
Il Servizio Socio Assistenziale ha anche funzioni di promozione, organizzazione,
gestione di iniziative e servizi per le situazioni di disagio che coinvolgono certe
categorie di cittadini (anziani soli, minori con difficoltà di inserimento sociale), collabora
con il volontariato e le associazioni locali, sensibilizza alla disponibilità per
l’affidamento, ha compiti di documentazione sui problemi sociali e sull’attività svolta.
Le Sedi di Servizi Socio Assistenziale (attualmente quattro) sono
distribuite nei comuni di Pianezza, Alpignano, Druento e Venaria.
Per richiedere gli interventi socio assistenziali i cittadini devono
rivolgersi alle sedi territoriali indicate a seconda del comune di
residenza.
segretariato sociale
COSA FORNISCE
Il Segretariato Sociale informa la persone che si rivolgono al Servizio in
merito a:
- i servizi e le prestazioni che il Consorzio offre;
- i servizi, le prestazioni e le modalità di accesso ad altri
Enti;
- il privato sociale (volontariato, associazioni) presenti
sul territorio.
Fornisce indicazioni rispetto a pratiche burocratiche.
CHI HA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE
Tutti i cittadini residenti nel territorio del
Consorzio, nonché le persone presenti
sul territorio, i
gruppi, gli Enti e le Istituzioni, che chiedono
l’intervento dell’assistenza sociale.
COME SI ACCEDE
Presentandosi al Servizio Socio Assistenziale di
base competente per territorio di residenza.
servizio sociale professionale
COSA FORNISCE
Il servizio è svolto dall’assistente sociale che valuta i problemi
della persona e le possibili soluzioni attraverso un progetto da
sviluppare insieme.
Per questi interventi, l’assistente sociale utilizza e coordina le diverse risorse del
Servizio Socio Assistenziale e del territorio, collabora con i
servizi sanitari, il volontariato, le cooperative sociali,
l’autorità giudiziaria, le strutture residenziali.
CHI HA DIRITTO ALLA PRESTAZIONE
Tutti i cittadini residenti nel territorio
del Consorzio, i gruppi, gli Enti e le
Istituzioni, che necessitano l’intervento
dell’assistente sociale.
COME SI ACCEDE
Presentandosi al Servizio Socio Assistenziale di base
competente per territorio di residenza.
sedi territoriali ed orari
Ogni sede territoriale del Servizio Socio Assistenziale è costituita da un gruppo di
operatori il cui numero varia in relazione alle necessità di ogni singola zona.
Esso comprende:
- assistenti sociali;
- educatori;
- impiegati amministrativi;
- assistenti domiciliari.
Esse si trovano a:
Pianezza – Viale San Pancrazio, 63 – tel.: 011.966.37.76 - 011.966.24.36
A questa sede si possono rivolgere i cittadini del Comune di Pianezza, La Cassa,
San Gillio, Givoletto.
Orario: Lunedì e Mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 15,30 - Martedì e Giovedì dalleore 9,00 alle ore 12,00 - Venerd' dalle ore 11,00 alle ore 12,30
Alpignano – piazza V. Veneto, 1 – tel.: 011.966.64.13
A questa sede si possono rivolgere i cittadini del Comune di Alpignano e Val della
Torre.
Orario: Lunedì e Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 - Martedì e Giovedì dalle ore 14,00 alle ore 15,30 - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 10,30
Druento – via Morandi, 7 – tel.: 011.984.55.61
A questa sede si possono rivolgere i cittadini del Comune di Druento.
Orario: Lunedì e Mercoledì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 - Martedì e Giovedì dalle ore 14,00 alle ore 15,30 - Venerdì dalle ore 9,00 alle ore 10,30
Venaria – via Zanellato, 19 – tel.: 011.45.20.271
A questa sede si possono rivolgere i cittadini del Comune di Venaria.
Orario: Lunedì e Mercoledì dalle ore 14,00 alle ore 15,30 - Martedì e Giovedì dalleore 9,00 alle ore 12,00 - Venerd' dalle ore 11,00 alle ore 12,30
Che cos'è la carta dei servizi
La Carta dei Servizi è lo strumento che garantisce la trasparenza dell’operatività
e della gestione delle risorse umane ed economiche e fornisce ai cittadini le
informazioni necessarie per usufruire pienamente dei servizi erogati dal
Consorzio.
In altre parole, la Carta dei Servizi è una dichiarazione di impegno
che il C.I.S.S.A. si assume di fronte ai cittadini: migliorare nel
tempo la qualità del servizio ed il rapporto con le persone che ne
usufruiscono.
Questo obiettivo viene perseguito tenendo in considerazione le esigenze della
persona insieme a fattori importanti quali l’efficienza e l’efficacia della prestazione,
la trasparenza, la continuità e la regolarità nell’erogazione del Servizio.
Questa Carta è stata redatta seguendo lo “schema generale di riferimento”
(DPCM del 21 dicembre 1995). Quanto dichiarato è da considerarsi valido in condizioni
di normale esercizio delle attività, con esclusione delle situazioni straordinarie
determinate da eventi naturali eccezionali, eventi causati da terzi, scioperi
o atti dell’Autorità Pubblica o da normative specifiche del settore.
Questa Carta sarà verificata periodicamente dagli organi competenti e costantemente
aggiornata dal Consorzio per seguire l’evoluzione della società e dei suoi
bisogni.
Principi fondamentali
In riferimento alla Direttiva della Presidenza del
Consiglio dei Ministri del 27/01/94, i Principi
Fondamentali per l’Erogazione dei Servizi
Pubblici che sono alla base delle attività
del Consorzio sono quelli dell’uguaglianza, dell’imparzialità, della continuità, del diritto di scelta, della partecipazione,
dell’efficienza .e dell’efficacia.
Siamo consapevoli che il soddisfacimento di tali principi nella gestione dei servizi socio assistenziali
è la premessa e la condizione necessaria e indispensabile per promuovere la salute e il benessere dei cittadini
e ridurre l’impropria medicalizzazione dei problemi.
UGUAGLIANZA
Tutti i servizi erogati dal Consorzio si basano sul “principio di uguaglianza dei diritti
delle persone”, che si fonda sull’art. 3 della Costituzione, secondo il quale tutti i
cittadini hanno pari dignità senza distinzioni di razza, etnia, lingua, religione, opinioni
politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche.
Garantisce, inoltre, uniformità di trattamento alle persone residenti nel territorio
del Consorzio.
IMPARZIALITÀ E CONTINUITÀ
Il C.I.S.S.A. svolge la propria attività secondo criteri di obiettività, giustizia ed
imparzialità, garantendo, attraverso tutte le strutture decentrate sul territorio, la
regolarità e la continuità della prestazione, adottando tutte le misure necessarie
per evitare o ridurre i disagi derivanti da interruzione o funzionamento irregolare
del servizio.
DIRITTO DI SCELTA
I soggetti erogatori si impegnano a ricercare, nel rispetto della normativa vigente
e tenendo conto delle esigenze organizzative e funzionali, criteri di maggiore flessibilità
per l’erogazione dei servizi sul territorio.
PARTECIPAZIONE
Il C.I.S.S.A. al fine di promuovere ogni forma di partecipazione dei cittadini, garantisce
la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione
completa e trasparente.
La persona fruitrice del servizio ha diritto di accesso alle informazioni che lo riguardano;
secondo quanto stabilito dai Regolamenti consortili, può presentare reclami
e istanze e può formulare suggerimenti per migliorare il servizio.
EFFICACIA ED EFFICIENZA
L’erogazione dei servizi deve essere effettuata secondo modalità idonee al raggiungimento
degli obiettivi di efficienza ed efficacia nell’organizzazione e nell’attuazione
dei progetti generali ed individuali che riguardano le persone fruitrici del
Servizio. Il C.I.S.S.A. si impegna a garantire un costante aggiornamento del personale
in termini di crescita professionale al fine di fornire servizi sempre più
rispondenti alle esigenze specifiche, migliorando al tempo stesso la qualità
dell’intervento.
Ai fini di “personalizzazione” l’erogazione dei servizi socio assistenziali nei
confronti delle persone che ne usufruiscono, il C.I.S.S.A. ritiene
opportuno dichiarare una serie di principi fondamentali non
determinati dalla legge ma ai quali gli operatori del
Consorzio si ispirano nella loro attività quotidiana:
* rispettare la dignità della persona, la sua individualità,
la sua autodeterminazione ed il suo diritto
alla riservatezza.
Nell’ambito del
C.I.S.S.A. la riservatezza è da ritenersi
non solo come obbligo a non rivelare
notizie apprese, ma anche come impegno
ad usare con discrezione le informazioni
acquisite nell’esercizio del ruolo e
come capacità di discernimento tra ciò che
va mantenuto riservato e ciò che è utile e necessario comunicare
in un lavoro integrato con altri professionisti.
* privilegiare i servizi e gli interventi che mantengono
la persona all’interno della sua famiglia e del suo
ambiente sociale, scolastico e lavorativo.
* integrare e coordinare i servizi
socio-assistenziali con i servizi sanitari,
educativi, scolastici,
dell’Autorità Giudiziaria e con tutti gli
altri servizi sociali comunali.
* riconoscere la funzione delle organizzazioni
di volontariato, della cooperazione
sociale e dell’Associazionismo.
* promuovere ed incentivare le varie
forme di solidarietà liberamente espresse
dai cittadini.
* promuovere tutte le forme d’integrazione
di cittadini di culture diverse.
Chi finanzia i servizi
La maggior fonte di finanziamento è rappresentata dalla quota procapite
versata dai Comuni.
Al finanziamento dei servizi concorrono inoltre:
* la Regione Piemonte, per il tramite del “Fondo per la gestione delle attività socioassistenziali”;
* l’A.S.L., per le attività socio-assistenziali a rilievo sanitario;
* la Provincia di Torino, per l’assistenza alla maternità, all’infanzia e ai disabili sensoriali;
* gli utenti stessi, attraverso la compartecipazione al costo di alcuni servizi;
* altre fonti (progetti finanziati, funzioni delegate dalla Regione, ecc).