COS’E’ IL PROGETTO DI VITA?
La nozione di “progetto di vita” è ricavabile innanzitutto dall’articolo 2, comma 1, lettera n), del d.lgs. n. 62/2024 laddove questo è definito come il “progetto individuale, personalizzato e partecipato della persona con disabilità che, partendo dai suoi desideri e dalle sue aspettative e preferenze, è diretto ad individuare, in una visione esistenziale unitaria, i sostegni, formali e informali, per consentire alla persona stessa di migliorare la qualità della propria vita, di sviluppare tutte le sue potenzialità, di poter scegliere i contesti di vita e partecipare in condizioni di pari opportunità rispetto agli altri”.
CHI PUO’ FARE RICHIESTA?
La persona con disabilità o chi la rappresenta.
La persona comunque deve essere in condizione di disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104/1992 (quindi avere o un precedente certificato ex legge n. 104/1992 o un certificato rilasciato a seguito dalla nuova valutazione di base), indipendentemente dal ricorrere, o meno, anche della vecchia “connotazione di gravità dell’handicap” (art. 3, comma 3, della l. n. 104/1992) o della nuova indicazione del sostegno “intensivo”.
COME FARE RICHIESTA?
Il cittadino può presentare domanda al Consorzio in forma libera e in qualunque momento, purché dall’istanza si evinca chiaramente l’intenzione di richiedere l’avvio del procedimento per l’elaborazione del progetto di vita.
Al fine di agevolare l’istanza si allega un modulo che è possibile compilare e inviare a mail@cissa.it - protocollo.cissa@pec.it.
L’istanza può anche essere presentata presso il SEGRETARIATO SOCIALE del CISSA o il PUNTO UNICO DI ACCESSO di VENARIA